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RIFLESSIONI, IDEE, CRONACHE DALLA CAMPANIA

Un cittadino. La sua amata regione. Uno sguardo su città, eventi, problemi.

6 Giugno 2008

In questi giorni si sta dibattendo molto a livello locale e nazionale sulla questione sicurezza. Le proposte del governo sono criticate dalla opposizione in merito al reato della immigrazione clandestina. Non sono un giurista. Ma credo che gli italiani pretendono maggiore controllo del territorio e maggiore sicurezza personale e collettiva. E' questo il terreno che ha provocato la sconfitta delle sinistre. Il buonismo ma forse è meglio dire il nullismo non va più di moda. Si pretende da chi governa decisionismo anche errori che si possono e devono correggere ma si vuole decisione nell'affrontare i problemi pratici. La palude dell'indecisionismo, a tutti i livelli, deve essere bonificata. Abbiamo avuto un esempio a Napoli con la gestione rifiuti. Niente è stato possibile fare perchè non si è deciso nulla. E' ora che ognuno prenda le sue responsabilità e chi sbaglia deve pagare sempre anche solo in termini politici. Su un libretto di comunicazione aziendale lessi una volta che occorrerebbe fare un monumento all'uomo che agisce. Il nocciolo è qui. Agire in fretta e sempre per il bene comune.

12 Maggio 2008

Fosse capitato a Napoli il triste e inquietante episodio di Verona dove è morto un ragazzo ad opera di cinque balordi, avremmo sentito e letto i soliti commenti sulla città partenopea, città a rischio etc, etc. Invece è capitato a Verona nobilissima e storica città dove l'episodio non ha nulla di nobile, anzi rappresenta lo spaccato d'una società sempre più priva di valori. Cosa spinge un gruppo di giovani ad uccidere per un futilissimo motivo? E cosa possiamo fare noi cittadini e sopratutto la politica e le varie istituzioni (Mi rivolgo alla Chiesa!) per impedire questo stillicidio d'episodi. Oggi tocca una città, domani un'altra, domani ancora un piccolo paesino dove nulla è mai successo. Il mio modesto parere è che non si è toccato ancora il fondo e che questo è molto lontano da dove siamo adesso e che se non interveniamo a mettere un punto fermo sul relativismo etico e morale che sta pervadendo la nostra società occidentale, saranno guai serissimi. Da dove cominciare? Non ho la ricetta, a me sembra che uno dei punti da trattare sia l'uso sconsiderato della TV e la forza che ha questa nel condizionare le menti di persone deboli. Non passa giorno che non si veda violenza su violenza che non è solo quella fisica anzi. I romani dicevano percussa levis, iniuria gravis a sottolineare la potenza della parola sull'atto fisico. Ogni giorno assistiamo a penosi dibattiti e interviste dove ognuno offende e insulta altri. Non esiste più il bon ton. La audience si fa a colpi di parolacce. Molti di costoro si definiscono intellettuali. Cosa c'è di intellettuale nella morte di un giovane a Verona? L'Italia si scusa. Condoglianze alla famiglia.

24 Aprile 2008

Sui quotidiani locali è stata data ampio risonanza allo svolgimento di alcuni temi in una scuola del capoluogo, dove si inneggia alla figura del padrino e in genere si accetta come necessaria e giustificata la presenza della camorra. La reazione non mi è affatto piaciuta. E' stato dato risalto alla notizia ma non mi sembra siano state fatte proposte per arginare questo fenomeno. Ma cosa altro deve succedere in questa città per scuotere le coscienze? La intellighenzia napoletana è solo brava a fare analisi, discutere su tutto e il contrario di tutti. Mancano le sintesi di tutto. Quali valori trasmettiamo agli studenti? Il servilismo degli intellettuali, la furberia che è meglio del dovere civico, la disattenzione alla cosa pubblica, la politica sempre più lontana dai cittadini, nessuno che si fascia la testa più di tanto. Tanto siamo a Napoli! Qui non si riesce a fare più niente.

21 Aprile 2008

Analisi del voto in Campania.

E così il grande De Mita non ce l'ha fatta. L'UDC non ha superato la soglia dell'8%. Un dato che può essere interpretato in vari modi: il primo è quello della polarizzazione tra i due grandi partiti PDL e PD. L'appello al voto utile ha funzionato tanto che p.es a sinistra molti hanno votato PD come arma contro Berlusconi, in pratica non consentendo la elezione dei propri rappresentanti; il secondo è il fatto che in molte persone si sta radicando il concetto di bipartitismo come se fosse la soluzione dei mali dell'Italia. Non siamo d'accordo. I due grossi carrozzoni sembrano verticalizzati, operazioni di facciata con poca democrazia all'interno. La preoccupazione forte è che forse siamo alla fine della democrazia e molti sembrano non accorgersene. In ogni caso un vecchio adagio di psicologia dice che nelle azioni della vita è meglio tendere ad aumentare le scelte ......

8 Aprile 2008

In questi ultimi giorni di campagna elettorale a Napoli, molti uomini politici fanno affiggere manifesti con slogan più o meno accattivanti. L'onorevole D'alema il Massimo sfodera un bel " Partendo dal Sud " dove campeggia il suo viso con relativo sorrisetto beffardo. Non dimentichiamo che D'alema ha un forte collegio nel sud proprio in Puglia. Il partendo dal Sud in quest'ottica suona strano. Avrebbe dovuto dire " rimanendo al sud " se c'era già stato. Invece Berlusconi ha promesso che il primo cdm si terrà a Napoli nel caso lui vinca. Questa strana campagna elettorale assomiglia al gioco di chi le spara più grosse, come le famose barzellette che iniziano con " c'era un inglese, un francese e un napoletano...." Alla fine il napoletano vince perchè la dice più grossa o è più furbo degli altri. Il problema però è che D'Alema non è inglese, Berlusconi non è francese, ed entrambi non sono napoletani. In realtà è la Campania che la dice più grossa anche se non parla. La Campania ! Urla.

Chi sopravviverà l’ardua risposta ......

28 Marzo 2008

Sono cresciuto con maccheroni e mozzarella. Vengo dalla terra di lavoro, la provincia di Caserta, dove sembra si siano riversati prodotti tossici e immondizia da tutta l’Italia. Abito qui nella Campania Felix, martoriata e bellissima Campania, nell’incantevole golfo di Napoli oggi più che mai alla ribalta nei giornali di tutto il mondo per la emergenza rifiuti e la mozzarella alla diossina. Napoli e la mozzarella sono un binomio indissolubile. Anche la pubblicità se n’è accorta. Un pulcinella mangia la mozzarella in uno spot tv parlando napoletano. Sono stato al nord per lavoro. Lì non sanno cosa è la mozzarella di bufala, hanno un formaggio vagamente somigliante nel colore ( bianco ) senza il sapore tipico, corposo, pieno, avvolgente, profumato, saziante, mozzarelloso appunto del nostro prodotto. L’altro giorno un amico gestore di una salumeria mi ha fatto assaggiare un po’ di mozzarella esibendo con orgoglio un certificato della ASL che dichiarava assenza di diossina. Il Ministro de Castro ha offerto mozzarella in una conferenza stampa per dimostrare che la diossina non è un problema. Mi ricordo i tempi del colera negli anni 70: i venditori di frutti di mare mangiavano le cozze crude davanti alle telecamere mentre milioni di persone si vaccinavano contro il colera. Mi preoccupa il silenzio del Ministro dell’ambiente, Pecoraro Scanio. Di solito il Ministro interviene su tutto e infatti l’ambiente è dappertutto ci circonda inesorabilmente. Invece non vedo dichiarazioni su televideo o interventi televisivi. Dignitoso silenzio oppure chi tace acconsente? A chi sopravviverà l’ardua risposta ......

Elpidio Baldascino

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