|
Molti importanti partiti italiani nati nel
primo dopoguerra hanno difeso eroicamente valori civili
fondamentali dai durissimi attacchi che arrivavano dai
regimi comunisti. La massima priorità era difendere
efficacemente questi importantissimi valori da pericoli
esterni ed interni. Per fare tutto questo hanno dovuto
dotarsi d'una struttura organizzativa adeguata.
Dopo la vittoria sul comunismo molti nostri
valori fondamentali sono diventati patrimonio
comune di moltissime altre nazioni. Molti partiti tradizionali con le loro
organizzazioni, ormai obsolete, sono divenuti inadeguati nel
perseguire il nuovo obiettivo prioritario : sviluppare
l'economia.
Prima l'obiettivo nazionale
prioritario era tutelare valori importanti. Oggi, tali
valori sono consolidati nella nostra società. Così, è
diventato strategico incrementare il più possibile lo
sviluppo economico. Paesi più efficienti si svilupperanno,
gli altri s'avvieranno verso una lenta decadenza non solo
economica.
Gloriose organizzazioni partitiche
tradizionali sono fisiologicamente sparite, perché la loro
funzione storica era terminata. Purtroppo, un sistema
partitico adeguato ai nuovi obiettivi stenta a decollare.
Per dare risposte politiche adeguate in
un'economia "online", le strutture partitiche devono
diventare maggiormente efficienti, perché questa efficienza
devono trasmetterla anche alle istituzioni statali. La
burocrazia pubblica deve essere al servizio di cittadini ed
imprese per aiutare a vivere e produrre meglio. Le
tempistiche decisionali devono diminuire, come deve
diminuire l'eccessiva frammentazione del potere. Oggi servono partiti ed istituzioni che
rispondano agli elettori sul piano della produttività
politica.
I vecchi partiti aggregavano su
basi valoriali comuni. Un partito moderno deve aggregare, esclusivamente,
sui programmi. Insomma, lo strumento
partito serve per creare precisi programmi politici, farli approvare dagli
aderenti, realizzarli se vince l'elezioni.
L'aggregazione sui valori deve avvenire non
più in ambito partitico ma nella società civile attraverso
naturali processi d'aggregazione in associazioni, sindacati,
gruppi religiosi, imprese. Saranno gli aderenti a queste
diverse forme d'aggregazione che modelleranno i programmi
partitici attraverso il loro voto diretto. Partiti che non
seguissero le indicazioni dei loro sostenitori sparirebbero
rapidamente oppure non governerebbero mai. Per avere sistemi
istituzionali efficienti è necessario entrare in questo ordine
d'idee.
Oggi, chi vuol dar voce a determinati valori
crea subito uno specifico partito. Domani sarà
sufficiente aggregarsi, concorrere alla
costruzione dei programmi politici ed esprimere propri
candidati alle competizioni elettorali nell'ambito dei
grandi partiti.
Bisogna sempre ricordare che i cittadini partecipano alla politica
solo se verificano di poter migliorare la società sentendosi
coinvolti nelle scelte. |